[IAQOS ANCONA]

AD ANCONA ARRIVA IAQOS, L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER UNA NUOVA VISIONE DELLA CITTÀ

Dal 21 settembre ad Ancona arriva IAQOS, un’intelligenza artificiale inedita che si nutre di relazioni con il contesto urbano, entrando in dialogo con i cittadini e restituendo loro spunti di riflessione nuovi, per invitarli a sognare una diversa Ancona del futuro. Un’occasione per sperimentare un ruolo diverso delle tecnologie nelle nostre vite attraverso l’arte e la scienza.

«Pronto, Ancona?
Qui è IAQOS, l’Intelligenza Artificiale di Quartiere Open Source.
State per assistere a qualcosa di eccezionale.»

IAQOS, la cometa che sta per sconvolgere i cieli di Ancona

è un’Intelligenza Artificiale di Quartiere Open Source: un’Intelligenza Artificiale (IA) che viene messa a disposizione di una comunità come strumento di confronto. La sua capacità di elaborare grandi quantità di dati sarà utile ai cittadini per attivare percorsi di riflessione condivisa su problematiche sociali, economiche, o sulle grandi sfide del presente e futuro, con una particolarità: per entrare in contatto con le persone, IAQOS parla il linguaggio dell’arte.

IAQOS che in ogni contesto in cui arriva assume forme diverse, ad Ancona diventa una cometa che dalle profondità dell’Universo cade sulla Terra. E’ l’artista bolzanino Hannes Egger ad averla immaginata così: una cometa che da lontani cieli extraterrestri atterra sulla città, innescando le reazioni contrastanti che ogni evento straordinario o presenza aliena può suscitare, dalla meraviglia alla paura. Di certo, un evento che trasfigura lo scenario presente e spinge a interrogarsi sui futuri possibili.

Iaqos in Ancona
“In un anno in cui gli scenari per il futuro sono cambiati in maniera imprevista e imprevedibile, rendendo ancor più necessario un ripensamento degli spazi urbani, IAQOS è uno dei primi esperimenti nazionali ad utilizzare l’intelligenza artificiale - una tecnologia che siamo solitamente abituati a pensare appannaggio delle grandi multinazionali del web come Amazon o Facebook - come opportunità per ogni cittadino di immaginare una nuova visione della città, condividendo dati in maniera trasparente e consapevole” afferma Federico Bomba, presidente e direttore artistico di Sineglossa.
“Abbiamo invitato l’artista bolzanino Hannes Egger a dare una forma a IAQOS, una cornice narrativa e artistica che agevolasse il dialogo tra IA e la comunità cittadina, mentre il  language scientist Andrea Zaninello in questi mesi ha “allenato” l’IA e l’ha sviluppata.

Un progetto che pone il linguaggio artistico come strumento di riflessione su grandi questioni del presente e che apre nuovi percorsi di ripensamento di una comunità, di una città”.


SFOGLIA IL TABLOID INFORMATIVO DI IAQOS ANCONA


Dal 21 al 25 settembre si potrà interagire con IAQOS, tutti i pomeriggi fino al 24 settembre, in piazza Roma e il 25 in Via Marconi, sotto gli Archi, dove i passanti saranno invitati a giocare a immaginare la loro Ancona del futuro, esprimendo un desiderio su come dovrebbe essere una città più simile a quella che sognano.

IAQOS raccoglierà così i desideri dei cittadini, li elaborerà e, in un’ottica relazionale e di scambio, li restituirà alla città sotto una veste nuova: ispirandosi ai sogni degli anconetani, IAQOS produrrà ogni giorno una prima pagina di un visionario quotidiano del futuro, Ancona Centripeta.

Le prime pagine di Ancona Centripeta usciranno il 26 e 27 settembre durante il festival Incipit che si svolgerà nel quartiere di Vallemiano a Casa delle Culture, dove sarà possibile visitare l’installazione creata da Hannes Egger e implementata dal language scientist  Andrea Zaninello. ha tenuto anche una performance interattiva con il pubblico:


Dal 28 settembre l’installazione sarà presente nella città in modo itinerante (la prima tappa sarà presso la nuova Edicola di piazza Roma) e le prime pagine saranno visibili anche online su iaqos.sineglossa.it


Inoltre, sempre nell’ambito del festival Incipit, il 27 settembre alle ore 16.30 a Casa delle Culture Andrea Zaninello, sviluppatore di IAQOS per Ancona, e Tommaso Sorichetti, user experience designer, terranno l’incontro “arte + Intelligenza Artificiale + società”: IAQOS spiegato a noi umani, pensato per accorciare ulteriormente le distanze tra l’IA e gli abitanti di Ancona e far luce sulle ricadute positive che un’IA relazionale come IAQOS può avere in un’ottica di costruzione identitaria di una comunità e di rigenerazione urbana.




Vorresti saperne di più su come funziona tecnicamente IAQOS Ancona?
A tal proposito lo sviluppatore Andrea Zaninello ha preparato un bel testo, decisamente comprensibile a noi umani poco tecnici, ma molto curiosi:



IAQOS Ancona
è un progetto di Sineglossa

In collaborazione con Privacy Network, realizzato nell’ambito di art+b=love(?) festival con il sostegno di Regione Marche e Comune di Ancona e che si inserisce all’interno di Incipit - progetto di Casa delle Culture vincitore del Bando nazionale “Biblioteca casa di quartiere ”, piano “Cultura Futuro Urbano” del MiBACT.
INCIPIT - Narrazioni di comunità, ideato con Sineglossa, Pepe Lab, Arci Ancona, Yukers, SCG srl, Biblioteca Comunale Benincasa del Comune di Ancona e il comitato di quartiere di Vallemiano, è un progetto articolato che vuole riaffermare la centralità delle biblioteche di quartiere offrendo servizi e iniziative che possano migliorare la qualità della vita e delle relazioni all’interno di Vallemiano e dei quartieri limitrofi.

IAQOS
il progetto pilota a Torpignattara (Roma)

Frutto di un’idea di AOS – Art is Open Source, alias Salvatore Iaconesi e Oriana Persico, e Sineglossa, la prima manifestazione di IAQOS è stato un bambino artificiale, progettato per stringere relazioni empatiche con gli abitanti e coinvolgerli in un’azione partecipativa a servizio della rigenerazione urbana. La piccola intelligenza artificiale ha preso vita online e offline, tramite i social network e installazioni artistiche interattive con cui ha potuto interagire fisicamente con le persone. Il progetto si posizionava nel contesto territoriale di Tor Pignattara a Roma, partendo dalla Scuola elementare C. Pisacane, periferia urbana al bordo del centro che si caratterizza come il quartiere più multiculturale di Roma. Il progetto è stato realizzato nel 2019 grazie alla vittoria del bando “periferiA Intelligente”, concorso promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP), che premia iniziative capaci di unire innovazione e creatività per la rigenerazione urbana.